Editoria - Cd

Altri concerti

"La musica romena è una cosa complessa, è ancora nel buio, è in fasce. E' un misto di musica araba, slava ed ungherese, eppure ha un'atmosfera tutta particolare che non si può definire con le parole. Gli influssi stranieri sono troppo evidenti per poterli negare. Nel bassopiano nevoso la musica è per lo più turca, nella Moldavia per lo più ungherese. La maggior parte delle melodie da danza è russa o greca. Ma nessuno si deve addolorare: da tutti questi dialetti musicali nasce un particolare carattere personale" 
(Bela Bartok - scritti sulla musica popolare)

Antichi Strumenti in Concerto è la rassegna musicale con cui la Fondazione Centro Studi Campostrini ha inteso promuovere la conoscenza di antichi strumenti musicali dalle origini all’oggi attraverso il percorso socio-culturale che tali strumenti hanno compiuto nella storia.
La musica è senz’altro una delle più antiche espressioni culturali di un popolo e gli strumenti musicali sono lo specchio dell’anima delle genti in continuo movimento.
Artista di chiara fama piaget polo replica watches internazionale, Dumitru Farcas si è esibito accompagnato dal fisarmonicista Dorel Rohian e dal contrabbassista Radoie Panici, proponendo un repertorio di musica popolare personale ed originale. 
Il programma è iniziato con una composizione di Ciprian Porumbescu, grande compositore rumeno integrando poi preludi strumentali una fra le più autentiche e più caratteristiche delle forme espressive della musica popolare romena, legate alla natura, originale ed autentica, come un gemito, un grido, un canto che sgorga dall’animo del pastore e che sembra riempire tutto ciò che si trova tra la terra e il cielo. Un brano di George Enescu, altro grande compositore della musica romena. Doine, melopea legata a specifche forme introduttive e conclusive, affdate alla sensibilità dell’esecutore da cui dipendono gli effetti di parlando rubato, sfumature solo approssimativamente trasmesse con le formule ritmico melodiche tradizionali del genere, nelle quali si può ravvisare l’infuenza del maquam, diverse danze chiamate hora e altre canzoni popolari anonime che restituiscono grandi emozioni. 
Nato a Maramures in Romania, nel 1938, Dumitru Farcas sin da bambino inizia a suonare il flauto, ma la sua preferenza andò verso il taragot. 
Ha vinto numerosi premi tra i quali il primo premio e il titolo di laureato al festival internazionale dei giovani e degli studenti di Helsinki, nel 1962, e il primo premio e il premio speciale della giuria al festival nazionale per studenti nel 1984. 
Ha partecipato anche a festival di musica folk in Turchia e a Dijon in Francia, dove, nel 1972, l’Accademia Charles Cros l’ha premiato con il Collier d’oro e il Disco d’oro. 
Dumitru Farcas ha partecipato a numerosi tour in Svizzera con l’Orchestra Doina Argesului nel 1989 e con lo straordinario gruppo Les Virtuoses Roumains nel 1973 e 1975. Ha suonato in molti paesi europei con la famosa orchestra diretta da Radu Simion, con cui ha collaborato fin dal 1973. 
Il taragot o torogata è uno strumento a fiato, con un suo unico e meraviglioso timbro; una ricostruzione di un antico oboe originario dei paesi del sud est europeo e dei balcani, che per semplifcare potremmo definire il suo suono come un incrocio tra clarinetto, oboe e sax soprano. Esso apparve in Europa attorno al tredicesimo secolo, nei balcani e nella penisola iberica. L’origine è turco-iraniana e proprio i giannizzeri ottomani lo esportarono (chiamandolo “zurna”) durante le loro scorribande. 
Col passare dei secoli, e dei popoli, diventò un tipico strumento ungherese e cambiò nome in “tarogato”, praticamente uguale a quello odierno. Il taragot fu utilizzato e portato alle più alte forme di espressione dai musicisti folk romeni: un violinista del distretto di Banat, Luta Iovitza, portò il taragot in Romania verso il 1910 in breve tempo lo strumento fu adattato alla musica folk locale, il suo utilizzo si estese alle altre regioni romene. Fu Dumitru Farcas stesso ad introdurre il taragot con un eccezionale successo nel nord della Transilvania.

Brani: 

Ciprian Porumbescu

Semnale Maramureş
Doina din Banat
Hora din Banat
Brâu din Banat
Joc de doi

George Enescu

Rapsodia română 

Hora Iancului, zona Bihor
Hora din Babat
Hora din Moldova
Horă Tulnice Maramureş 
Hora miresei
Miresuca cu cununa
Petrova,
Tezaur folcloric si codru
O sole mio
Melodii de joc din Transilvania,
Semnale Tulnice,
Doina si sinfonia a 9-a de Bethowen
 

Prezzo: 17,50 €
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